Identità da consumare

Verso la fine del XIX secolo il flusso migratorio verso gli Stati Uniti divenne un fenomeno di massa. Prese progressivamente piede una complessa rete transnazionale costituita da persone, idee, capitali e merci che unì le due sponde dell’Atlantico. I prodotti alimentari, e i significati economici, politici, sociali e culturali legati al loro consumo, furono uno degli elementi con cui si costruì l’identità di un gruppo etnico discriminato nell’ambito della struttura sociale razzista americana. Tenendo presente le categorie di razza, classe, genere e generazione, il volume analizza le forme attraverso cui l’Italia liberale e fascista, i governi statunitensi, gli imprenditori e commercianti italiani e americani hanno tentato di modellare la quotidianità dei consumatori etnici.

Di questo parla Identità da consumare (Viella 2023) di Federico Chiaricati. Il libro sarà presentato venerdì 22 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Berti del nostro istituto, in Via Sant'Isaia 20. 

Insieme all'autore interverranno:

Agnese Portincasa, Direttrice Istituto Parri Bologna Metropolitana

Paolo Capuzzo, Università di Bologna – Presidente Fondazione Gramsci E-R

Tito Menzani, Università di Bologna

con i saluti di 

Cristina Celani, Consiglio di Zona soci Coop Alleanza 3.0

Seguirà rinfresco


L’aborto. Una storia

Venerdì 15 marzo 2024 ore 17.00
Sala Berti Arnoaldi, Istituto Storico Parri - Bologna Metropolitana
Via Sant’Isaia 20

L’aborto. Una storia
a cura di Alessandra Gissi e Paola Stelliferi (Carocci, 2023)

A pochi giorni dalla notizia dell'inserimento del diritto di aborto nella Costituzione francese discutiamo il volume diAlessandra Gissi e Paola Stelliferi, che ricostruisce la lunga storia della legge 194 che disciplina l'interruzione volontaria di gravidanza in Italia: emanata abrogando una norma del codice fascista, la legge viene approvata subito dopo il ritrovamento del corpo assassinato di Aldo Moro, il 22 maggio 1978.

L’incontro inaugura la collaborazione tra Archivio di storia delle donne di Bologna e Istituto storico Parri Bologna per presentare studi e lavori di ricerca che abbiamo come tema centrale la storia delle donne e di genere, unendo i cicli "Sul filo delle carte” e "900 Storie”

In collaborazione con la Società italiana delle storiche (SIS).

Intervengono

Alessio Gagliardi - Università di Bologna
Paola Rudan - Università di Bologna

In dialogo con
Paola Stelliferi - Università di Padova

Modera
Elena Musiani - Università di Bologna e Archivio di Storia delle Donne

 


Nigrén. Storia di una donna - Voli di Farfalle

Come già da qualche anno, anche questo 8 marzo torna “Voli di farfalle. Storie di donne che non si sono arrese”, la raccolta di brevi video dell’Istituto Storico Parri realizzata in collaborazione e con il contributo dell’Ufficio Pari Opportunità del Comune di Bologna. Per ricordare i traguardi delle rivendicazioni per i diritti delle donne, in occasione dell’ottantesimo della Resistenza quest’anno dedichiamo “Voli di farfalle” a Adelia Casari, nome di battaglia Emma o Nigrén. 

Spesso si parla di Resistenza come se si trattasse esclusivamente di una storia di uomini, uomini combattenti. In realtà il contributo delle donne è stato importantissimo: anche loro hanno combattuto, hanno sostenuto la lotta, hanno rischiato la vita, anche loro hanno sofferto e anche loro sono morte. Emma Casari, questo, lo sa bene. Entra in contatto con il movimento partigiano nel 1944 e al termine della guerra prende parte nell’organizzazione di diverse iniziative sul tema della Resistenza e del ruolo delle donne partigiane: tra queste, la costruzione del Monumento alle cadute partigiane della Provincia di Bologna inaugurato a Villa Spada nel 1975. 

In un alternarsi di immagini inedite dell’Istituto e materiali d’archivio che mescolano passato e presente, una narrazione in prima persona basata sull’autobiografia di Emma Casari “Nigrén. Storia di una donna” guida una riflessione sull’esperienza della Resistenza e del fondamentale ruolo delle donne che vi hanno preso parte, storie ancora oggi quasi mai ricordate.


Svolgi il tuo tirocinio curriculare al Parri!

Studi all’Università di Bologna e sei in cerca di un tirocinio curriculare in una biblioteca/archivio?

Bene, noi siamo una biblioteca/archivio e siamo in cerca di te! 

Il Parri offre la possibilità di effettuare presso la propria sede il tirocinio curriculare per studenti e studentesse delle lauree triennali e magistrali.

Prendi contatto scrivendo a richiesteallabiblioteca@istitutoparri.it!

#ilparrichestoria #tirociniocurriculare #unibo


Dall'Istria all'Emilia. Memorie individuali, familiari e di comunità

Con una voluta distanza dal Giorno del ricordo e dalle ritualità che di solito lo accompagnano, ci interroghiamo sui complicati meccanismi e le sovrapposizioni che intersecano le memorie individuali, famigliari e delle comunità.
In discorso storico volutamente condotto fuori dai confini della disciplina storiografica, sarà nostra ospite Silvia Dai Pra’ che, nel suo libro 𝙎𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙨𝙖𝙡𝙪𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙣𝙚𝙨𝙨𝙪𝙣𝙤 (Laterza 2019) sceglie testimoniare l’evidenza scomoda di chi comprende che le memorie divise in Italia esistono, e non sono esclusivamente problemi per specialisti o “strumenti di lavoro” da hate speeches.

L'incontro può essere riconosciuto come formazione docenti e sarà possibile ricevere attestato.

#ilparrichestoria #istria #senzasalutarenessuno #memoria

 


Culture del ricordo e uso politico della storia in Europa

Dialogo a più voci sulle politiche della memoria nell’Europa contemporanea a partire dal n. 49/2 di “Qualestoria. Rivista di storia contemporanea”, a cura di Filippo Focardi/Università di Padova e Pieter Lagrou/Université libre de Bruxelles (https://www.openstarts.units.it/handle/10077/33476)


Giovedì 22 febbraio 2024 ore 16.30 

Sala Berti Arnoaldi, Istituto Storico Parri Bologna, 

Via Sant'Isaia, 20

 

Il numero monografico di Qualestoria 49/2 proponeva al termine del 2021 una riflessione storica a più voci sullo scarto/scontro fra due diversi paradigmi di memoria, che – mettendo a confronto Europa dell’Ovest e Europa dell’Est – si è andato definendo con sempre maggior chiarezza negli anni Duemila: da un lato, una memoria cosmopolita finalizzata alla difesa del valore universale dei diritti umani, incentrata sul ricordo della Shoah e la condanna di ogni forma di potere totalitario; dall’altro, l’esaltazione della nazione come attore protagonista della storia sotto il segno dell’eroismo e del martirio spesi per la libertà e l’indipendenza della patria.

A distanza di pochi anni, ma in uno scenario sensibilmente trasformato dallo scoppio di due conflitti armati che intrecciano drammaticamente esperienze attuali di guerra e canoni della memoria, ideatori e protagonisti del progetto tornano a discutere di culture del ricordo e uso politico della storia nell’Europa contemporanea in dialogo con: 

Antonella Salomoni/Università di Bologna

Patrizia Dogliani/Università di Bologna

Guri Schwarz/Università di Genova

Introduce Toni Rovatti

Modera Elena Pirazzoli

L’iniziativa è collegata al seminario "Memoria della Guerra Fredda e ottica dal basso", tenuto da Jacopo Lorenzini per il Corso di studi in Storia, Università di Bologna

In collaborazione con 

Dipartimento di Storia Culture e Civiltà, Unversità di Bologna

 


Livorno 1921. La Rivoluzione a Congresso

La storia si fa gioco! Giovedì 8 febbraio, dalle 15.00 alle 18.00, ospiteremo presso la nostra Sala Berti Arnoaldi (Via Sant'Isaia 20) il playtest di Livorno 1921. La Rivoluzione a Congresso, gioco da tavolo che immerge i giocatori nelle vicende del Congresso di Livorno del 1921 e della nascita del PCI. I giocatori prenderanno le parti delle tre fazioni principali (Riformista, Massimalista, Comunista) e delle loro correnti, e cercheranno di portare il risultato congressuale a un esito favorevole per la propria parte attraverso l'uso di carte, che rappresentano i protaxgonisti, le mozioni e gli eventi.

Con noi ci saranno gli autori Glacuo Babini e Mirco Carrattieri, per raccontare cos’è la Ludic History e seguirci nel gioco. Introduce Davide Sparano (Istituto Storico Parri).

L’evento è gratuito e su prenotazione (davide.sparano@istitutoparri.it)

Vi aspettiamo per il lancio dei dadi!

 

 


Monumenti improbabili - ArtCity

Per la prima volta il Parri partecipa gli eventi di ArtCity: avremo infatti il piacere di ospitare nella nostra Sala Berti Arnoaldi la mostra Monumenti improbabili di Sonia Lenzi e a cura di Giovanna Calvenzi, in collaborazione con Spazio Lavì!

Sonia Lenzi esplora i monumenti dedicati alle donne che, secondo l’autrice, “hanno scarse probabilità di essere realizzati” e immagina di collocarli negli spazi dove potrebbero essere, anche attraverso collegamenti allusivi, simbolici o personali. 

La mostra sarà inaugurata mercoledì 31 gennaio alle 17.00 e sarà visitabile tutti i giorni fino al 7 febbraio, dalle 15.00 alle 19.00. Inoltre, la mostra sarà accessibile anche la sera di sabato 3 febbraio dalle 18.00 alle 23.00, in occasione di Art City White Night!

#ilparrichestoria #monumenti #artcity 

 


Lineamenti e metodologie della storia orale


Giovedì 1 Febbraio 2024 ore 17-19
Sala Berti, Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 20
Giovedì 15 Febbraio 2024 ore 13-15
Aula Gambi, Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Piazza S. Giovanni in Monte 2

 

Storia Orale è la registrazione dei ricordi, delle esperienze e delle opinioni delle persone su ciò che hanno vissuto.

In due incontri in dialogo con gli studenti del corso di studi in Storia dell’Università di Bologna, Giulia Zitelli Conti e Giovanni Contini Bonacossi, entrambi impegnati nell’Associazione italiana di Storia Orale e espressione di due diversi sguardi generazionali, presentano i lineamenti e le metodologie della storia orale come strumento d'indagine per lo studio della memoria individuale e collettiva.

L’iniziativa è parte integrante del Seminario Memoria della Guerra Fredda e ottica dal basso.

 

Il primo appuntamento è fissato per gioverdì 1° febbraio 2024, ore 17.00 presso la Sala Berti dell’Istituto Storico Parri in via Sant’Isaia 20.

Intervengono

Giulia Zitelli Conti, Vicepresidente AISO

Giovanni Contini Bonaccossi, ex Presidente AISO

Introduce

Jacopo Lorenzini, Università di Bologna

 

In collaborazione con

Dipartimento di Storia Culture e Civiltà

Associazione Italiana di Storia Orale (AISO)

 


Petter - Prigioniero Politico

In occasione della Giornata della Memoria torna Petter - Prigioniero Politico, questa volta nella cornice del DamsLab - La Soffitta.

In un concerto-performance, Azzu e Corrias si muovono nello spazio angusto della cella di Petter Moen (1901-1944), prigioniero politico della Norvegia occupata dai nazisti e autore del diario scritto a Møllergata 19, sede della Gestapo a Oslo. Nella sperimentazione musicale, in una combinazione fra il mondo sonico naturale, quello elettronico e le voci rotte della resistenza norvegese, ci si scontra con il dramma incatenato e la necessità di agire e continuare a vivere in ogni circostanza. 

📌 DamsLab, Piazzetta Pier Paolo Pasolini

📅 Giovedì 25 gennaio, ore 21.00

L’ingresso è gratuito. È necessaria la prenotazione su https://site.unibo.it/damslab/it/eventi/petter-prigioniero-politico.